Slovacchia
Aprile 2011
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ACCIAIO / METALLI
- Le esportazioni e il settore dell'auto spingono la ripresa del settore dell'acciaio e metallurgico
La Slovacchia è stata duramente colpita dalla crisi economica globale, con una contrazione del PIL del 4,7% e un declino delle esportazioni del 16,5% nel 2009. Tuttavia, la ripresa si è rivelata di molto superiore alle aspettative, con previsioni di crescita del PIL reale del 4% nel 2010, grazie soprattutto alla ripresa delle esportazioni - in crescita del 22% su base annua nel periodo gennaio-novembre 2010 - e alla politica fiscale rilassata della precedente amministrazione. L'indice di produzione industriale (IPI) è aumentato del 18,9% su base annua nel 2010. Dal punto di vista negativo, i consumi privati sono ostacolati dall'elevato tasso di disoccupazione - 14,1% nel terzo trimestre del 2010 - e dalla riluttanza del settore bancario a concedere nuovi finanziamenti. La ripresa del settore dell'acciaio/metallurgico slovacco dal 2010 ad oggi è stata promossa dalla domanda interna ed estera (sia dai paesi dell'Europa Occidentale che da quelli dell'Europa Centrale), soprattutto dal comparto automobilistico dell'Unione Europea, che ha fatto registrare un aumento record della produzione del 18% su base annua nel 2010. La Slovacchia è diventata il principale fornitore pro capite di auto a livello mondiale (VW, Kia, Peugeout e Citroën), e la conseguente robusta ripresa del settore auto slovacco ha fatto salire la domanda di componenti in acciaio/metallo. In generale, la produzione slovacca di acciaio è aumentata del 22,5% su base annua nel 2010, dopo una contrazione del 16,5% nel 2009, secondo quanto risulta dalla World Steel Association. L'ufficio nazionale di statistica slovacco segnala che il fatturato per quanto riguarda i metalli di base e i produttori di materiali metallici lavorati è aumentato del 24% su base annua nel 2010, raggiungendo quota 8,409 milioni di Euro, con margini di profitto stabili, capitalizzazione adeguata e migliore solvibilità e liquidità di settore. Non abbiamo notato deterioramenti del morale in materia di pagamenti negli ultimi sei mesi e non ne prevediamo neanche per i prossimi: in media (rispetto ad altre industrie slovacche) il tasso di inadempimenti del settore acciaio/metalli slovacco è buono. Tuttavia, c'è stata una percentuale maggiore di inadempimenti tra le società nel settore dell'acciaio/metallurgico che si concentrano sulle forniture al settore edile, cosa che non sorprende dato il crollo delle attività edili al culmine della crisi economica e alla lenta ripresa che l'ha seguita.
- La ripresa nel comparto edile avrà un impatto positivo
Le nostre previsioni per il settore acciaio/metallurgico sono positive, almeno finché la situazione nei mercati di destinazione più importanti (ad es. Europa Occidentale e, principalmente, il settore dell'auto) rimarrà favorevole. Vediamo inoltre una certa ripresa anche nel mercato edile, cosa che dovrebbe anch'essa avere un'influenza positiva sul settore dell'acciaio/metallurgico slovacco. In generale, prevediamo un aumento della domanda nel 2011, per quanto più contenuto di quello del 2010. La nostra politica assicurativa rimane positiva, anche se, in generale, adottiamo una maggiore cautela nei confronti di società di settore strettamente legate al comparto edile. I nostri criteri principali di decisione sono la conoscenza del settore in cui operano gli acquirenti (auto, edilizia), il livello delle scorte, i livelli di indebitamento e lo sviluppo dei margini/fatturato (vale a dire, la capacità di rientrare nel mercato dopo la recessione).
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