Polonia
Ottobre 2011
Scarica Market Monitor completo
BENI DUREVOLI DI CONSUMO
I consumi privati rallentano
I commercianti di elettrodomestici in Polonia hanno visto ridursi il fatturato del 7% nel 2010, dopo risultati ancora peggiori nel 2009, quando il fatturato era sceso dell'11,5%. Tuttavia, nel primo semestre del 2011 c'è stato un aumento del 2%. I margini di profitto sono bassi - e in calo - ma la solvibilità e la liquidità rimangono generalmente a livelli accettabili. Il settore degli elettrodomestici è interessato da un costante consolidamento, sia a livello retail sia all'ingrosso, grazie alle fusioni di società indipendenti in gruppi d'acquisto. Il consolidamento delle grandi catene retail minaccia le piccole attività.
I produttori di elettrodomestici hanno registrato un aumento delle vendite del 20-30% nel 2010, andamento che è continuato anche nel 2011, con un aumento delle vendite del 20% nel primo semestre dell'anno. Tuttavia, c'è stato un massiccio declino (30%) degli ordini all'esportazione durante l’estate, dato preoccupante poiché le esportazioni costituiscono oltre l'80% delle vendite.
Ogni mese, i punti vendita al dettaglio evidenziano una forte crescita su base annua, ma abbiamo notato una tendenza al ribasso: 13,8 a maggio 2011, 10,9% a giugno e 8,2% a luglio. Nel sotto-settore dell'arredamento, la produzione è ancora in aumento, anche se le performance della seconda metà del 2011 finora sono più basse: 15,5% a luglio rispetto al 26% di aprile.
Non abbiamo riscontrato aumenti nei ritardi dei pagamenti negli ultimi due mesi, ma sta per iniziare l'alta stagione per quanto riguarda i beni durevoli di consumo. Se le aspettative dei consumatori riguardo all'evoluzione della situazione economica in generale dovessero peggiorare, come è probabile che accada, ci saranno ripercussioni in questo settore.
La crescita dei consumi privati ha rallentato, attestandosi al 3,5% nel secondo trimestre del 2011, a causa dell'aumento dell'inflazione e di un tasso di disoccupazione più altro del previsto, fattori che hanno scoraggiato i consumatori. Questo potrebbe portare ad un peggioramento della condotta in materia di pagamenti in questo settore, e anche ad alcuni fallimenti nella prima metà del 2012. Ci sono stati diversi fallimenti importanti e alcuni fallimenti di piccole realtà nel 2009, ma nessuno nel 2010 o quest'anno, almeno finora.
Si attende una bassa domanda dai paesi dell’UE
Nel sotto-settore dei grandi elettrodomestici prevediamo un'ulteriore polarizzazione dei risultati; da un lato, le società che evidenziano un aumento delle vendite e risultati decenti, dall'altro le società che stanno gradualmente perdendo quote di mercato e registrando perdite. Queste ultime, in ultima analisi, saranno rilevate o falliranno. Lo scenario peggiore possibile prevede che le grandi società possano impegnare troppo le proprie risorse e finire nei guai nel caso un'acquisizione si rivelasse troppo difficile. I produttori di elettrodomestici e di arredamento saranno penalizzati in conseguenza dal calo della domanda nell'UE, poiché la loro produzione è indirizzata soprattutto all'esportazione.
La nostra politica assicurativa per il settore dei beni durevoli di consumo è generalmente rilassata. Tuttavia, siamo un po' più cauti per quanto riguarda il sotto-settore degli elettrodomestici, a causa delle attuali incertezze del mercato. Quando ci viene chiesto di assicurare una transazione in questo settore, valutiamo la gestione degli inventari, la capacità di crescere in un mercato in contrazione, dati positivi di bilancio alla fine del terzo trimestre (il primo semestre dell'anno è bassa stagione) ed una buona condotta in materia di pagamenti.
Contatta Atradius Italia
Al numero verde 800 34 34 00 oppure scrivi una e-mail
Polonia