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Ottobre 2011

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BENI DUREVOLI DI CONSUMO

Elettronica di consumo/elettrodomestici: altri problemi all'orizzonte 

Secondo l'ufficio nazionale di statistica finlandese, a luglio 2011 il fatturato nel settore dei beni durevoli di consumo è aumentato del 5,7% su base annua, con una crescita costante per tutto l'anno (pari a circa il 6% su base annua da gennaio alla fine di luglio).

Capitalizzazione, solvibilità generale e liquidità sono buone. Tuttavia, c'è qualche preoccupazione per l'inasprimento dei criteri generali di credito adottati dalle banche finlandesi, che potrebbe aver un effetto negativo sulla disponibilità di contanti in alcuni sotto-settori più deboli. I margini di profitto variano da un sotto-settore all'altro, e sono particolarmente ridotti in quello dell'elettronica di consumo.
Nel 2010 in Finlandia c'erano 730 specialisti in tecnologia al consumo in attività, che totalizzavano vendite per €1.516 milioni. Secondo i dati più recenti rilasciati dalle Associazioni Finlandesi per il Commercio al Dettaglio di Elettronica di Consumo, nel primo trimestre del 2011 l'evoluzione generale del mercato finlandese dell'elettronica di consumo ha segnato un aumento dell’8,9%. Il mercato ha incassato una crescita elevata per quanto riguarda smartphone e tablet. Il secondo semestre, tuttavia, sarà più difficile, perché le prospettive economiche sono peggiorate. Allo stesso tempo, la concorrenza nel mercato dell'elettronica di consumo è aumentata drasticamente negli ultimi anni, e ha richiesto sconti massicci per attrarre i clienti - con una conseguente erosione dei margini per i principali protagonisti. La strategia dei grandi retailer di elettronica di consumo finlandesi è quella di aprire grandi negozi di lusso per battere la concorrenza. Tuttavia, la concorrenza pare inasprirsi ulteriormente, poiché il gigante tedesco Metro Group (Media Market), che al momento ha una piccola presenza in Finlandia, intende adottare, il prossimo anno, un’aggressiva politica di espansione. Questo penalizzerà i piccoli negozi in particolare, perché i consumatori, in Finlandia come altrove, stanno sempre più attenti al prezzo. Questa concorrenza agguerrita continuerà a erodere i margini: ad esempio, i televisori a schermo piatto stanno generando entrate inferiori rispetto al passato. In questo contesto così competitivo, e con la domanda al consumo in calo, prevediamo che alcuni punti vendita al dettaglio di elettronica chiuderanno i battenti nei prossimi 12 mesi.

Secondo l'Associazione finlandese dei Commercianti di Mobili, il settore prevede una ripresa della crescita e dei margini nel 2011. Il mercato non è più appesantito dalla sovraccapacità, dopo il fallimento di Suomi Soffa, un grande negozio di arredamento.
Le preoccupazioni per la crisi debitizia nell'Area Euro e per le prestazioni economiche statunitensi hanno fatto aumentare l'incertezza, e ciò può influire sulle abitudini di spesa dei consumatori. La fiducia dei consumatori nell'economia si è ridotta ad agosto 2011, passando al 5,1, rispetto all'11,3 di luglio e all'11,4 di giugno. In netto contrasto, ad agosto 2010 l'indice di fiducia aveva raggiunto 21,9.

Delle quattro componenti dell'indice di fiducia del consumatore, le aspettative per l'economia finlandese e per l'andamento della disoccupazione si sono considerevolmente indebolite. Le stime per l'economia sono state le più negative dopo l'inverno 2008/2009. Solo il 18% dei consumatori ritiene che la situazione economica finlandese migliorerà nei prossimi dodici mesi, mentre un buon 45% ritiene che peggiorerà. Inoltre, l'ultima volta che i consumatori si sono dichiarati preoccupati per la crescente disoccupazione è stata all'inizio del 2010. Si preferisce risparmiare, piuttosto che acquistare beni durevoli, o, soprattutto, chiedere prestiti.

 

Altri rischi all'orizzonte 

In media, i pagamenti nel settore finlandese dei beni durevoli di consumo richiedono 30 giorni e, in generale, la condotta in materia di pagamenti del settore è buona. Tuttavia, abbiamo notato un aumento dei tardati pagamenti nei sotto-settori dell'elettronica di consumo, man mano che l’andamento dell'attività ha ripercussioni sulle realtà più deboli. Abbiamo già ricevuto richieste di rimborso da parte di alcuni venditori di elettronica di consumo e prevediamo che questo deterioramento della condotta in materia di pagamenti peggiorerà e che i fallimenti aumenteranno (richieste do fallimento) nel settore dei beni durevoli di consumo, dopo che sono già aumentati del 10% da gennaio ad agosto, soprattutto nei sotto-settori di arredamento ed elettronica di consumo, tradizionalmente più vulnerabili.

Considerato il peggioramento in corso dell'economia mondiale, e il ridotto potere di spesa dei consumatori finlandesi, il nostro approccio assicurativo è molto cauto al momento. In generale, chiediamo di esaminare i bilanci completi per il 2010 e nei casi più difficili, anche i risultati trimestrali e semestrali per il 2011, soprattutto nei sotto-settori dell'elettronica di consumo e dell'arredamento.
Quando si verificheranno importanti sviluppi - come ad esempio un aumento di operatori stranieri in ingresso nel mercato finlandese dell'elettronica di consumo - modificheremo di conseguenza il nostro approccio. Per questo sotto-settore, in particolare, richiediamo i risultati intermedi più recenti, e, se possibile, l'esperienza del nostro cliente con i pagamenti. Se identifichiamo delle tendenze negative, possiamo agire rapidamente per proteggere gli interessi dei nostri clienti.
Il sotto-settore dell'arredamento è molto vulnerabile al deterioramento dell'economia, in quanto è normalmente il primo ad essere penalizzato dalla riduzione della spesa al consumo. In questo segmento, i grandi fallimenti sono ancora una preoccupazione.
La sovraccapacità è un problema invece per le vendite al dettaglio di articoli sportivi, in quanto il mercato è sempre più sovraffollato. Di conseguenza, assicuriamo con molta cautela i nuovi venditori, perché acquisire quote di mercato in questo segmento è molto difficile.
 

 

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