India
Settembre 2009
Ripresa nel settore manifatturiero
In agosto le vendite di auto hanno fatto registrare un aumento per il sesto mese consecutivo, grazie al lancio di nuovi modelli, alla ripresa dei finanziamenti bancari e ai bassi tassi d’interesse. Questa combinazione di aumento della domanda al consumo e maggiore disponibilità da parte delle banche ai finanziamenti, sta aiutando l’industria manifatturiera indiana, che a giugno 2009 ha fatto registrare un aumento su base annua pari al 7,8% della produzione industriale.
Un’analisi dei risultati di 150 società metallurgiche per l’anno conclusosi a giugno 2009 ha evidenziato che, sebbene le vendite siano diminuite del 12%, gli utili netti sono scesi anche fino al 30%, in gran parte a causa dell’aumento dei prezzi delle materie prime. I prezzi dei metalli, nel secondo trimestre 2009, erano del 30-50% inferiori a quelli nello stesso periodo nel 2008 e le società che hanno perfezionato contratti di fornitura a lungo termine nell’ultimo periodo dovrebbero quindi far registrare utili maggiori.
Anche la spesa governativa per i progetti di infrastrutture estremamente necessari ha contribuito a dare impulso alla domanda interna. Vi è una chiara necessità di aumentare la produzione di energia elettrica, e la crescita del settore delle telecomunicazioni sta promuovendo l’espansione delle reti di telecomunicazioni in tutta l’India. Il settore dell’edilizia residenziale sta facendo registrare un miglioramento, e quest’anno si prevede un aumento della spesa governativa per servizi come l’istruzione.
Il settore agricolo, che contribuisce al PIL per un sesto, ha fatto registrare una crescita solo del 2,4% nel secondo trimestre del 2009. Le prove fornite dalle società indiane suggeriscono che la crescita percentuale della domanda nelle aree rurali è stata elevata, ma che la base di vendite di partenza era più bassa. La debole stagione dei monsoni probabilmente porterà ad una riduzione dei redditi agricoli, all’aumento dei prezzi degli alimentari e di conseguenza, ad una riduzione della domanda nelle aree rurali, ed è nostra opinione che nemmeno questa cifra ridotta potrà essere mantenuta nella seconda metà dell’anno. Mentre il governo indiano si aspetta ancora una crescita del PIL tra il 6,25% e il 7,75% per il 2009, istituti di ricerca più indipendenti prevedono un tasso di crescita tra il 5% e il 6%, a causa degli effetti insufficienti del monsone.
Esperienze di pagamento in India
Le segnalazioni di tardati pagamenti sono aumentate in marzo/aprile 2009, inconseguenza del congelamento dei prestiti da parte delle banche e del relativo impatto, soprattutto sui crediti ponderati. In generale l’esperienza relativa ai pagamenti in India e alla moralità commerciale è buona, sebbene a volte vi siano richieste di proroghe delle scadenze, per ovviare a problemi di flusso di cassa a breve termine.
Tuttavia, ci sono segnalazioni generalizzate di vere e proprie frodi che coinvolgono società indiane, che dimostrano la necessità, da parte nostra e dei nostri clienti che hanno assicurato il credito, di ottenere informazioni aggiornate e affidabili sugli acquirenti. Questo si rivela particolarmente difficile nel caso di società private, partnership, o società con socio unico, che non hanno l’obbligo di pubblicare tali informazioni, quindi dobbiamo affidarci sempre di più alla collaborazione con i nostri clienti, per ottenere informazioni finanziarie recenti sui loro partner commerciali.
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